domenica 31 ottobre 2010

UOMO AVVISATO,MEZZO SALVATO !!!!!

AUTOSTRADE PER L'ITALIA E PAVIMENTAL spa 
IL 03 MARZO 2009 FURONO "RI"AVVISATE TRAMITE RACCOMANDATA ...
E AD OGGI CONTINUANO AD AFFIDARE I LORO LAVORI A CNS  !!!!!


sabato 30 ottobre 2010

sabato 23 ottobre 2010

A14, auto invade un cantiere: muore sul colpo Antonio Grazioso, 41 anni, che lavorava per l’impresa Cns.

L'incidente è avvenuto nel tratto tra Castel S.Pietro e Bologna S.Lazzaro.
La vittima è Antonio Grazioso, 41 anni, sposato e padre di 2 figli. 
Pare che il conducente della Citroen abbia perso il controllo per un colpo di sonno.

Alle 4.30 circa di oggi e’ avvenuto un incidente all’altezza del chilometro 25 della A14 Bologna-Taranto, nel tratto tra Castel S.Pietro e Bologna S.Lazzaro, in direzione di Milano.
L’incidente ha visto il coinvolgimento di una sola auto, proveniente da Cuneo, che ha invaso un’area di cantiere correttamente segnalata, tranciando le transenne. E' morto sul colpo Antonio Grazioso, 41 anni, operaio di origini campane che lavorava per l’impresa Cns. Grazioso era sposato e padre di 2 figli.
E' da escludere che l'automobilista fosse ubriaco o sotto effetto di stupefacenti. L'alcoltest e il narcotest sono, infatti, risultati negativi. La vettura ha centrato e ucciso sul colpo il guardiano di cantiere, residente nel Bolognese, che in quel momento era insieme ad altri tre addetti ai lavori, che sono rimasti illesi. Secondo quanto ricostruito dalla Polstrada, il conducente della Citroen C4, un cuneese di 65 anni, ha perso il controllo della vettura per un colpo di sonno. E’ stato lui stesso a riferirlo agli inquirenti. La sua posizione è al vaglio del pm di turno Francesco Caleca che aprirà un fascicolo per omicidio colposo.

Falsificano un documento della Guardia di Finanza, quattro denunce

Falsificano un documento della Guardia di Finanza, quattro denunce

Falsificano un documento della Guardia di Finanza, quattro denunce
Falsificano un documento della Guardia di Finanza, quattro denunce
La Guardia di Finanza di Sora ha denunciato quattro persone per il reato di falsità materiale in atti commessa da privato.
I fatti scaturiscono dal ritrovamento, da parte delle Fiamme Gialle di Sora, di un verbale di operazioni compiute che riportava lo stemma della Repubblica, l’intestazione della Tenenza della Guardia di Finanza di Sora e il nominativo di due militari che, effettivamente, prestano servizio presso il citato Reparto.
Nulla di strano in tutto questo, salvo il fatto che quel processo verbale non è mai stato redatto dalla Tenenza di Sora, né dai militari indicati né da altri militari in forza al Reparto.
Sono state quindi, avviate specifiche indagini che, grazie all’acume investigativo dei finanzieri, hanno consentito di individuare le persone che, a vario titolo, avevano commesso il reato.
Infatti, attraverso una meticolosa attività investigativa è stata individuata, dapprima, la persona che aveva ricevuto l’atto falso e, successivamente, altre tre persone che hanno materialmente redatto e trasmesso il falso verbale della Guardia di Finanza.
Al termine del servizio è stato accertato che tutti e quattro le persone identificate – che hanno formato, in tutto, l’atto falso – fanno capo ad una società commerciale avente sede nell’hinterland sorano.
La falsità effettuata – relativa ad un atto pubblico che, come tale, fa fede fino a querela di falso -, è stata utilizzata nell’ambito dell’attività amministrativa posta in essere dalla citata società.
Le quattro persone identificate sono state denunciate, in concorso tra loro, per il reato di falsità materiale di atti pubblici commessi da privati e, in attesa del processo, rischiano una pena detentiva da uno a tre anni.
L’operazione di servizio, coordinata dal Comando Provinciale di Frosinone, è una ulteriore testimonianza dell’attenzione che il Corpo esplica, quotidianamente, sul territorio a garanzia della legalità e della tutela della fede pubblica di cui il cittadino ne sente sempre più il bisogno.
http://www.ilpuntoamezzogiorno.it/2010/10/20/falsificano-un-documento-della-guardia-di-finanza-quattro-denunce/

Guardia di Finanza: Sora, ritenute d'acconto e contributi non versati per circa 5.8 milioni di euro

Scoperta dai Finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Frosinone una ingente evasione fiscale
E’ stato individuato dagli uomini del Nucleo di Polizia Tributaria un articolato sistema di evasione fiscale e di sommerso di lavoro, realizzato attraverso la “dissimulazione” di alcune voci stipendiali degli emolumenti corrisposti ai soci/lavoratori, al fine di ottenere indebiti risparmi d’imposta e di contributi previdenziali e assistenziali.
L’attività ispettiva ha interessato un periodo di 5 anni, ed è stata particolarmente complessa e laboriosa in quanto i Finanzieri hanno dovuto ricostruire gli effettivi imponibili fiscali e contributivi per oltre 200 soggetti che, per ogni annualità, sono risultati percettori di emolumenti in parte aritifciosamente “dissimulati” sotto diverse voci stipendiali non soggette a tassazione. Al termine delle operazioni è stato scoperto un particolare artifizio contabile con il quale venivano corrisposti emolumenti in evasione fiscale e contributiva. Sulla base di quanto scoperto sono state contestate ritenute d’acconto d’imposta (IRPEF ed IRE) non operate e non versate per circa 3 milioni di euro, ritenute previdenziali ed assistenziali INPS non versate per circa 2,8 milioni di euro e l’ omesso versamento di IVA per oltre 1,5 milioni di euro. E’ stato inoltre scoperto anche 1 soggetto intento a prestare il proprio lavoro in “nero”. Con questa ennesima attività ispettiva, è stato inferto un duro colpo ad un ingegnoso e pericoloso sistema evasivo meticolosamente architettato dagli amministratori della cooperativa allo scopo di sottrarsi al pagamento di quanto dovuto all’Erario. L’attività ispettiva conclusa fa ancora una volta emergere una vera e propria piaga sociale che è legata al lavoro nero o irregolare. L’impegno dei finanzieri, in attuazione delle direttive governative per la caccia agli evasori rimane alto e costante, in quanto il controllo delle violazioni di natura fiscale e contributiva, rappresenta uno dei tasselli più rilevanti dell’operatività degli appartenenti al Corpo della Guardia di Finanza, a salvaguardia degli interessi economico-finanziari dello Stato.

La GdF scopre ritenute d'acconto e contributi non versati per 5,8 mln di euro

SORA - Scoperta dai Finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Frosinone una ingente evasione fiscale e contributiva messa in atto da una cooperativa operante nel settore dei servizi. E’ stato individuato dagli uomini del Nucleo di Polizia Tributaria un articolato sistema di evasione fiscale e di sommerso di lavoro, realizzato attraverso la “dissimulazione” di alcune voci stipendiali degli emolumenti corrisposti ai soci/lavoratori, al fine di ottenere indebiti risparmi d’imposta e di contributi previdenziali e assistenziali.
"L’attività ispettiva - si legge in una nota del Comando Provinciale - ha interessato un periodo di 5 anni, ed è stata particolarmente complessa e laboriosa in quanto i Finanzieri hanno dovuto ricostruire gli effettivi imponibili fiscali e contributivi per oltre 200 soggetti che, per ogni annualità, sono risultati percettori di emolumenti in parte aritifciosamente “dissimulati” sotto diverse voci stipendiali non soggette a tassazione.
Al termine delle operazioni è stato scoperto un particolare artifizio contabile con il quale venivano corrisposti emolumenti in evasione fiscale e contributiva. Sulla base di quanto scoperto sono state contestate ritenute d’acconto d’imposta (IRPEF ed IRE) non operate e non versate per circa 3 milioni di euro, ritenute previdenziali ed assistenziali INPS non versate per circa 2,8 milioni di euro e l’ omesso versamento di IVA per oltre 1,5 milioni di euro.
E’ stato inoltre scoperto anche 1 soggetto intento a prestare il proprio lavoro in “nero”. Con questa ennesima attività ispettiva, è stato inferto un duro colpo ad un ingegnoso e pericoloso sistema evasivo meticolosamente architettato dagli amministratori della cooperativa allo scopo di sottrarsi al pagamento di quanto dovuto all’Erario. L’attività ispettiva conclusa fa ancora una volta emergere una vera e propria piaga sociale che è legata al lavoro nero o irregolare. L’impegno dei finanzieri, in attuazione delle direttive governative per la caccia agli evasori rimane alto e costante, in quanto il controllo delle violazioni di natura fiscale e contributiva, rappresenta uno dei tasselli più rilevanti dell’operatività degli appartenenti al Corpo della Guardia di Finanza, a salvaguardia degli interessi economico-finanziari dello Stato".

Bancarotta fraudolenta ed evasione fiscale per oltre 3 milioni, una denuncia nel frosinate

Coinvolto l'amministratore di una società operante nel settore edilizio che rischia una condanna che va dai tre ai dieci anni.
http://www.adnkronos.com/IGN/Regioni/Lazio/Bancarotta-fraudolenta-ed-evasione-fiscale-per-oltre-3-milioni-una-denuncia-nel-frosinate_311121171780.html

Le Fiamme gialle di Sora hanno infatti scoperto un'evasione fiscale e contributiva messa in atto da una cooperativa operante nel settore dei servizi.

http://www.iltempo.it/frosinone/2010/10/20/1210338-nuovo_colpo_della_finanza_scoperta_evasione_milionaria.shtml

Denunciato dalla Guardia di Finanza di Sora, in provincia di Frosinone l'amministratore di una societa', operante nel settore edilizio, per un'evasione fiscale di oltre 3 milioni di euro e bancarotta fraudolenta.

http://www.libero-news.it/regioneespanso.jsp?id=512243
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